Grandissima prestazione dei gialloblu di coach Lombardo, gioco spettacolare, giocate e divertimento a gogo...MA DI CHE??? Partita di una bruttezza agghiacciante, favorita anche dalla scelta di programmare l'inizio del match alle 22 dopo un'altra partita (iniziata probabilmente alle 21) e da isterismi da entrambe le parti assolutamente ridicoli, vista anche l'età avanzata dei protagonisti.
La Virtus parte anche bene, raggiungendo ben presto i 10 punti di vantaggio e giocando in scioltezza e tranquillità in attacco. A questo punto, forse per creare un po' di pathos nei ben due spettatori che ci hanno seguito in trasferta (l'omonimo dell'omonimo presenatosi in anonimo e l'ex coach), i gialloblu decidono di smettere di giocare per un paio di quarti, si adattono al ritmo degli avversari, si fanno prendere dal nervosismo e litigano senza pace con il canestro riuscendo a farsi superare e prendere un paio di volte in contropiede, complici anche un paio di quintetti di stampo futurista o dadaista, boh. Per fortuna, anche stavolta accorre in aiuto l'arma in più della Virtus di quest'anno: dalla panchina si alzano per dare la svolta Candyman, il DOC, Scipione l'Africanu e, soprattutto, Bloody che, nei pochi minuti che resta in campo prima di essere colto dal terribile virus del fiato corto, segna in mezzo a una selva di lunghi dopo un rimbalzo in attacco, si sbatte come sempre in difesa e realizza il contropiede più lento della storia, praticamente questo
ma con lo slomo live.Il rientro di Showtime da esterno (!) con quasi una bomba a segno (!!!), qualche buona giocata difensiva e qualche contropiede chiudono poi i conti.Da ricordare il cappuccino e cornetto dovuto da Candyman al DOC per il contropiede in dono e la chicca finale sul povero Vlade.Settimana prossima la "fresca" trasferta di Borgo, sperando nella fine delle tempeste siberiane.
(nella foto: il quintetto futurista)